Tagging architecture in Eastern European cold war propaganda postcards
Un libro provocatorio e ingegnoso che svela la grandiosità dittatoriale degli edifici e delle statue comuniste.
Attraverso collage che combinano l’architettura comunista e brutalista raffigurata sulle cartoline turistiche (1947–1991) con scritte e tag dirompenti trovati sui murales di tutto il mondo (2010–2025), l’artista e fotografo Gabriel Jones fonde ciò che viene dall’alto con ciò che nasce dal basso, il sublime con il subluminale, così come i contesti politici del passato e del presente.